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Umbro - Size S - Buone Condizioni

Vintage Inter 1993–94 Home Shorts – Umbro – Black/Blue – Made in England – 90s

Vintage Inter 1993–94 Home Shorts – Umbro – Black/Blue – Made in England – 90s

Prezzo di listino £36.00
Prezzo di listino Prezzo scontato £36.00
In offerta Esaurito

Pantaloncini originali Inter Milan 1993–94 Home di Umbro, parte dell’iconica era nerazzurra dei primi anni ’90.

Si tratta della versione retail autentica prodotta in Inghilterra, realizzata con il classico tessuto jacquard Umbro con motivo “INTER 1908” intrecciato su tutta la superficie, lo stesso utilizzato per la maglia home 93/94. Presentano base nera con bordo blu, patxh in rilievo Umbro dorato e stemma Inter con stella.

Taglia

Taglia suggerita: M
Taglia etichetta: Non Determinabile

Misure:
Lunghezza-41cm
Vita-33cm
Larghezza-36cm 📏

Guida alle Taglie
  • Taglia suggerita → taglia consigliata in base alle misure reali.
  • Taglia etichetta → taglia riportata in etichetta (se presente).

Nei capi vintage l’etichetta può non riflettere la vestibilità attuale: lavaggi, modifiche e mode passate possono aver cambiato le dimensioni originali.

Affidati sempre alle misurazioni riportate. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Condizioni

Le condizioni dei nostri capi vengono classificate secondo la seguente scala:

  • Deadstock: condizioni pari al nuovo, senza difetti. Tessuti e dettagli risultano praticamente nuovi.
  • Ottime: in condizioni eccellenti, con eventuali piccole imperfezioni mostrate nelle foto.
  • Buone: in buone condizioni generali, con segni di usura o difetti evidenti mostrati nelle foto.
  • Discrete: con usura evidente e difetti ben visibili mostrati nelle foto.

Essendo capi vintage, possono comunque presentare piccole imperfezioni o segni del tempo non sempre riportati.

Tutti gli articoli vengono lavati, igienizzati e le macchie trattate prima di essere messi in vendita. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Spedizione e Resi

Gli ordini vengono evasi entro 1-3 giorni lavorativi e affidati al corriere più idoneo in base a destinazione e tipologia di pacco.
La
spedizione è gratuita per ordini superiori a 100€ in Italia e nei Paesi UE (zone 1-2), mentre negli altri casi i costi vengono calcolati automaticamente al checkout.

Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni dalla consegna. Gli articoli devono essere restituiti nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti e conformi a quanto descritto nell’annuncio.

  • I resi devono essere richiesti preventivamente tramite email o contatti indicati nella pagina dedicata;
  • Il rimborso viene emesso entro 14 giorni dalla ricezione e verifica del pacco, ed è effettuato al netto delle spese di spedizione;
  • I resi non autorizzati non verranno rimborsati.

Per maggiori dettagli e informazioni complete si rimanda alle pagine dedicate a Spedizioni e Resi e Rimborsi.

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Story Time

Pazza Inter 1993–94: dall’Inferno alla Notte della Redenzione

In Serie A, l’Inter visse un incubo. Una squadra ricostruita attorno a Dennis Bergkamp, Rubén Sosa, Wim Jonk e ai veterani Bergomi, Berti e Zenga crollò incredibilmente fino al 13º posto, a un solo punto dalla retrocessione. Il clima a San Siro passò dall’ottimismo iniziale ai fischi e agli striscioni di protesta, mentre la stampa italiana massacrò Bergkamp al punto da rinominare il premio “Bidone della Settimana” con il suo nome. Mentre dall’altra parte della città il Milan vinceva lo Scudetto, l’Inter arrancava tra pareggi con il Piacenza e sconfitte con l’Atalanta, sembrando più una squadra in lotta per la salvezza che una nobile europea.

Ma in Coppa UEFA, tutto si capovolse. Con Giampiero Marini in panchina, l’Inter si trasformò in una vera squadra da coppa: la tripletta di Bergkamp contro il Rapid Bucarest, i siluri di Jonk a Dortmund, il 3–0 di rimonta contro il Cagliari sotto le luci di San Siro, e infine la tesissima finale in due atti contro il Salisburgo.

A Vienna, Berti segnò subito; a Milano, davanti a 80.000 tifosi e con quella leggendaria maglia Umbro–Fiorucci, il tiro deviato di Jonk fissò il 2–0 complessivo, mentre Bergomi e Zenga si gettavano su ogni pallone.

Una squadra che aveva flirtato con la retrocessione chiuse la stagione sollevando un trofeo europeo, l’ennesima prova di perché l’Inter venga chiamata Pazza: soffrire per mesi, poi trovare la gloria quando conta davvero.