Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 5

Champion - Size M - Ottime Condizioni

Vintage 1990s Harvard Champion Reverse Weave Crewneck – Made in USA

Vintage 1990s Harvard Champion Reverse Weave Crewneck – Made in USA

Prezzo di listino $97.00
Prezzo di listino Prezzo scontato $97.00
In offerta Esaurito

Felpa girocollo Vintage Harvard University prodotta da Champion utilizzando la sua iconica costruzione Reverse Weave, risalente ai primi–medi anni ’90.

Presenta la classica scritta HARVARD arcuata sul petto in un profondo color cremisi, su una pesante felpa in fleece a trama incrociata, nota per la sua resistenza e capacità di mantenere la forma. Un capo universitario senza tempo, simbolo dell’epoca d’oro delle Champion Reverse Weave.

Taglia

Taglia suggerita: M
Taglia etichetta: L

Misure:
Lunghezza-69cm
Spalle-47cm
Maniche-58cm
Larghezza-56cm 📏

Guida alle Taglie
  • Taglia suggerita → taglia consigliata in base alle misure reali.
  • Taglia etichetta → taglia riportata in etichetta (se presente).

Nei capi vintage l’etichetta può non riflettere la vestibilità attuale: lavaggi, modifiche e mode passate possono aver cambiato le dimensioni originali.

Affidati sempre alle misurazioni riportate. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Condizioni

Le condizioni dei nostri capi vengono classificate secondo la seguente scala:

  • Deadstock: condizioni pari al nuovo, senza difetti. Tessuti e dettagli risultano praticamente nuovi.
  • Ottime: in condizioni eccellenti, con eventuali piccole imperfezioni mostrate nelle foto.
  • Buone: in buone condizioni generali, con segni di usura o difetti evidenti mostrati nelle foto.
  • Discrete: con usura evidente e difetti ben visibili mostrati nelle foto.

Essendo capi vintage, possono comunque presentare piccole imperfezioni o segni del tempo non sempre riportati.

Tutti gli articoli vengono lavati, igienizzati e le macchie trattate prima di essere messi in vendita. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Spedizione e Resi

Gli ordini vengono evasi entro 1-3 giorni lavorativi e affidati al corriere più idoneo in base a destinazione e tipologia di pacco.
La
spedizione è gratuita per ordini superiori a 100€ in Italia e nei Paesi UE (zone 1-2), mentre negli altri casi i costi vengono calcolati automaticamente al checkout.

Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni dalla consegna. Gli articoli devono essere restituiti nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti e conformi a quanto descritto nell’annuncio.

  • I resi devono essere richiesti preventivamente tramite email o contatti indicati nella pagina dedicata;
  • Il rimborso viene emesso entro 14 giorni dalla ricezione e verifica del pacco, ed è effettuato al netto delle spese di spedizione;
  • I resi non autorizzati non verranno rimborsati.

Per maggiori dettagli e informazioni complete si rimanda alle pagine dedicate a Spedizioni e Resi e Rimborsi.

Visualizza dettagli completi

Story Time

Come gli anni ’90 hanno trasformato Harvard in silenzio

Harvard negli anni ’90 non fu soltanto “tradizione che incontra il cambiamento”: fu un decennio in cui regole precise, proteste e svolte politiche ridefinirono silenziosamente la vita quotidiana degli studenti. Nel 1991, Harvard University accolse Neil Rudenstine come presidente, promotore di una visione più unitaria chiamata “One Harvard” e artefice di una campagna di raccolta fondi record da oltre 2 miliardi di dollari, che ampliò l’accesso agli aiuti finanziari, le assunzioni di docenti e le infrastrutture del campus. Il decennio si chiuse con un passaggio istituzionale cruciale: la fusione del 1999 con Radcliffe, che smise di esistere come college femminile undergraduate e divenne il Radcliffe Institute for Advanced Study, ponendo fine a oltre un secolo di istruzione parallela.

Altrettanto importante fu la trasformazione, meno visibile, della vita accademica quotidiana. All’inizio degli anni ’90 Harvard iniziò a cablare i dormitori e a costruire la propria infrastruttura di rete; nel giro di pochi anni l’email passò da curiosità a necessità, e verso la fine del decennio gli studenti scaricavano MP3 in modo così massiccio che la rete di Harvard attirò l’attenzione dell’industria musicale e dovette essere potenziata.