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No Brand - Size W29 L30 - Condizioni Discrete

Vintage 1930s–1940s French Workwear Trousers – Cinch Back Buckle – Button Fly – Black Moleskin

Vintage 1930s–1940s French Workwear Trousers – Cinch Back Buckle – Button Fly – Black Moleskin

Prezzo di listino €120,00
Prezzo di listino Prezzo scontato €120,00
In offerta Esaurito

Pantaloni da lavoro europei vintage dei primi del XX secolo, probabilmente francesi, databili indicativamente tra la fine degli anni ’30 e l’inizio degli anni ’40. Il capo presenta classici dettagli costruttivi pre-bellici tra cui fibbia metallica con regolazione sul retro (cinch back), chiusura con bottoni, bottoni interni per bretelle in vita e fodera interna in cotone a righe con finiture curate.

Il tessuto sembra essere un twill da lavoro in lana o misto lana ad alta densità (possibile armatura tipo moleskin delle prime produzioni), con superficie leggermente strutturata tipica dei capi utilitari del periodo tra le due guerre.

La fodera interna e le parti metalliche mostrano segni di invecchiamento e ossidazione coerenti con l’età del capo.

Taglia

Taglia suggerita: W29 L30
Taglia etichetta: Non determinabileMisure:
Lunghezza – 100 cm
Vita – 36 cm
Coscia – 31 cm
Fondo – 24 cm 📏

Guida alle Taglie
  • Taglia suggerita → taglia consigliata in base alle misure reali.
  • Taglia etichetta → taglia riportata in etichetta (se presente).

Nei capi vintage l’etichetta può non riflettere la vestibilità attuale: lavaggi, modifiche e mode passate possono aver cambiato le dimensioni originali.

Affidati sempre alle misurazioni riportate. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Condizioni

Le condizioni dei nostri capi vengono classificate secondo la seguente scala:

  • Deadstock: condizioni pari al nuovo, senza difetti. Tessuti e dettagli risultano praticamente nuovi.
  • Ottime: in condizioni eccellenti, con eventuali piccole imperfezioni mostrate nelle foto.
  • Buone: in buone condizioni generali, con segni di usura o difetti evidenti mostrati nelle foto.
  • Discrete: con usura evidente e difetti ben visibili mostrati nelle foto.

Essendo capi vintage, possono comunque presentare piccole imperfezioni o segni del tempo non sempre riportati.

Tutti gli articoli vengono lavati, igienizzati e le macchie trattate prima di essere messi in vendita. Per maggiori info consulta la pagina dedicata.

Spedizione e Resi

Gli ordini vengono evasi entro 1-3 giorni lavorativi e affidati al corriere più idoneo in base a destinazione e tipologia di pacco.
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Il diritto di recesso può essere esercitato entro 14 giorni dalla consegna. Gli articoli devono essere restituiti nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti e conformi a quanto descritto nell’annuncio.

  • I resi devono essere richiesti preventivamente tramite email o contatti indicati nella pagina dedicata;
  • Il rimborso viene emesso entro 14 giorni dalla ricezione e verifica del pacco, ed è effettuato al netto delle spese di spedizione;
  • I resi non autorizzati non verranno rimborsati.

Per maggiori dettagli e informazioni complete si rimanda alle pagine dedicate a Spedizioni e Resi e Rimborsi.

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Story Time

Le Origini dei Pantaloni da Lavoro

Prima che esistessero le moderne uniformi da lavoro, i “pantaloni da lavoro” erano semplicemente ciò che riusciva a resistere al mestiere: lana pesante, canvas, fustagno o protezioni in pelle indossate sopra gli abiti quotidiani. Con l’espansione del lavoro industriale tra XVIII e XIX secolo (miniere, ferrovie, porti, fabbriche), i pantaloni iniziarono a essere progettati appositamente: vita alta per maggiore copertura, taglio ampio per accovacciarsi, rinforzi nei punti di stress e tasche pensate per gli attrezzi. Negli Stati Uniti il grande salto fu l’ingegneria della resistenza: nel 1873 i “waist overalls” con rivetti di Jacob Davis e Levi Strauss risolsero i problemi di tasche che si strappavano e cuciture che cedevano per minatori e lavoratori delle ferrovie. In Gran Bretagna e in alcune parti d’Europa si diffusero soluzioni diverse: pantaloni in corduroy e fustagno per navvies e operai edili perché robusti, caldi e capaci di nascondere lo sporco; “tin pants” cerati per i boscaioli perché resistenti alla pioggia e ai rovi; drill o canvas bianco per i pittori perché le macchie risultavano meno visibili.

La Francia sviluppò una delle identità workwear più riconoscibili del periodo pre-Seconda Guerra Mondiale attraverso il bleu de travail, una tuta da lavoro standardizzata in due pezzi (giacca + pantaloni a vita alta) diffusa tra fabbriche, officine e depositi ferroviari. Un elemento chiave era il moleskin (cotone con armatura satin, tessuto molto fitto e poi spazzolato), apprezzato perché combinava flessibilità e altissima resistenza all’abrasione. A differenza del denim, con la sua diagonale a twill, il moleskin presenta una superficie liscia e compatta che resiste meglio agli strappi e sopporta meglio attrito e piccole scintille — qualità utili per meccanici, metalmeccanici e officine. I pantaloni da lavoro francesi pre-WWII erano tipicamente con chiusura a bottoni, gamba dritta e pensati per essere indossati con bretelle (bottoni in vita), spesso con una linguetta di regolazione posteriore o cinch per adattare la vestibilità.